PETROIO

Il pittoresco borgo medievale arrampicato su un colle, si avvolge a spirale attorno ad un’unica ed antica strada.
I resti delle vecchie mura, le antiche case ed i palazzi, le chiese, le scalette che si inerpicano fino al culmine della torre e delle case, hanno conservato di Petroio il caldo color biondo dell’arenaria con cui è stato interamente realizzato nel tempo. La sua origine è Etrusca ed insieme a Trequanda è stato uno dei possedimenti dei Cacciaconti della Scialenga, signori e padroni di Asciano ma poi sottoposto all’autorità della Repubblica di Siena.Il borgo diventò prima feudo dei Salimbenimverso la fine del XIV sec. e poi dei Piccolomini Bandini. Alla caduta della Repubblica di Siena passò sotto il Granducato di Toscana.
La caratteristica del paese è l’uso ornamentale degli originali e preziosissimi manufatti in terracotta, tuttora prodotti dagli artigiani locali.
Bellissima la vista sul paesaggio di bosschi, vigne, campi e filari di cipressi. I profili di Pienza, Montalcino e dell’Amiata, si aprono nella superba strada panoramica che da Petroio porta a Castelmuzio. Passeggiata che al tramonto diventa veramente memorabile.